I NUOVI TRAGUARDI DELLA COMUNICAZIONE

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Lavori

Sono molti gli aspetti delle interazioni di tipo imprenditoriale e organizzativo che potremmo prendere in esame, ma alcune applicazioni generali dei procedimenti di estrazione e di utilizzazione ideati dalla PNL per questo campo sono valide per tutte le situazioni in cui tra gli esseri umani si svolga una comunicazione.
In qualsiasi tipo di attività le maggiori risorse sono costituite dalle persone che vi sovrintendono.
Pertanto, quale che sia il settore considerato, il compito principale di quasi ogni dirigente o amministratore è l'acquisizione della capacità organizzativa e di quella di trattare con i dipendenti.
Per riuscirvi occorre passare per tre fasi essenziali.


A. Il rapporto

L'instaurazione di un rapporto con gli individui con i quali lavoriamo è assai remunerativa perchè ci permette di eliminare la resistenza non necessaria a quanto cerchiamo di fargli fare.
L'approccio a ciascun individuo influirà in modo determinante sull'andamento dell'interazione.
Ricalcando le strategie e l'altro comportamento della persona, rispecchiandone e rimandandole per retroazione il tono di voce e la cadenza, le espressioni, gli atteggiamenti e i gesti, potremo stabilire rapidamente un proficuo rapporto.
Dedicando all'inizio dell'interscambio della comunicazione tutto il tempo necessario a predisporre ancore di risorsa e ancore positive, potremo contribuire ad accelerare la progressione verso l'esito auspicato dell'interazione.

B. La raccolta delle informazioni

La conoscenza delle informazioni che ci occorrono e di come procurarcele ci sarà di grande aiuto per ottenere che le cose siano fatte rapidamente e bene.
Varrà dunque la pena, progettando qualsiasi piano, procedimento, negoziato od operazione, di fondare per quanto possibile queste informazioni su uno specifico linguaggio a base sensoriale (che esprima cioè cose che ognuno possa esplicitamente vedere, udire, di cui possa avere la sensazione e sentire l'odore).
Servendoci del metamodello, prestando attenzione ai segnali non verbali, organizzando la nostra tattica per la raccolta delle informazioni secondo il procedimento in tre punti e dando risalto alla forma e al modo di procedere, definiremo rapidamente e bene le modificazioni necessarie per eliminare problemi che ci fanno perdere tempo e denaro non appena avremo scoperto quali sono le strategie che occorrono per rendere manifeste nuove possibilità d'azione, vantaggiose e dinamiche.
Le informazioni minimali da raccogliere per la giusta impostazione di qualsiasi decisione, soluzione di problema, processo di mutamento o transizione, dovrebbero comprendere:

Si tratta semplicemente di domande sul modo di procedere.
Ma a un certo punto vorremo anche raccogliere altre (meta) informazioni valutative (per esempio un'analisi costi-profitti), come:

Il ricalco del comportamento, descritto parlando del rapporto, è un modo rapido ed efficace di raccogliere le informazioni.
Esso ci dà subito accesso alle informazioni relative al modello del mondo e alle strategie di coloro con cui lavoriamo.
Il semplice fatto di rimandare a un individuo, per retroazione, il suo stesso comportamento ci consentirà di cogliere con naturalezza molti particolari delle sue strategie e operazioni.


C. Il modo di esporre e di presentare

Assemblando l'esposizione e la presentazione delle nostre idee e dei nostri suggerimenti in modo conforme e congruo alle strategie e ai modelli del mondo di coloro con cui abbiamo a che fare, glieli renderemo accettabili al massimo grado. Presentando più alternative possiamo scegliere di assemblare soltanto l'alternativa che giudichiamo più vantaggiosa per noi e per i nostri clienti nella forma che meglio si adegui alle loro strategie inconsce. Così facendo esercitiamo una fortissima influenza sulla decisione. In entrambi i casi questi strumenti risultano efficacissimi con l'uso delle informazioni sugli schemi dell'organizzazione personale che sfuggono alla valutazione conscia dell'individuo a cui si rivolge.

D. La retroazione

È sempre necessario ottenere un feedback sul modo in cui le nostre comunicazioni influenzano l'individuo o il gruppo con il quale stiamo trattando.
Uno dei presupposti basilari della PNL è che la risposta che otteniamo dalla persona o dal gruppo con cui stiamo comunicando è il significato della nostra comunicazione, indipendentemente da quello che intendiamo attribuire alla comunicazione stessa.
Può darsi, cioè, che questa non venga interpretata secondo i nostri intendimenti, ma sta a noi osservare quale risposta essa provochi e rispondere a nostra volta in modo appropriato, ossia variare il nostro comportamento sino a quando il significato che intendevamo comunicare non sia trasmesso all'altra parte.
La retroazione ci fa sapere quando e in quale misura ciò che stiamo facendo funziona, quando continuare a farlo e quando invece cambiare il nostro comportamento. In questo processo la nostra capacità di effettuare sottili distinzioni sensoriali sarà una risorsa preziosa e un risparmio di tempo.




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